• liberta_1

IL Progetto Politico Organizzativo

Sveglia, Italia! Facciamoci la Nostra Rete…………

(Visitare la sezione “Adesioni- Attivisti” per le possibili attività di volontariato)

Il nuovo modello di “Antropìa” vede al centro l’uomo, l’ambiente, la conservazione del pianeta e il cittadino protagonista e pone le fondamenta, per Comunità ed Istituzioni, per realizzare il cambiamento e la Liberazione del Paese.  Gli ideali essenziali, irrinunciabili e inderogabili sono la Sacralità della Vita, la Centralità della Persona Umana e la Supremazia del Diritto naturale sull’Economia e sulla Finanza.  Quindi, pur conservando ognuno le proprie peculiarità e preziose differenze, questa nuova «ideologia» sarà il collante per un Nuovo Soggetto Politico unitario, che possa dare, ad un Popolo più consapevole, la certezza di una sintonia profonda tra eletti ed elettori, di una rappresentanza coerente nelle Istituzioni, per incidere direttamente, attraverso propri rappresentanti, sul sistema legislativo ed esecutivo e sul governo del territorio in associazione libera.

comunità di scopoNel “Comune Sovrano” ci saranno nuovi scenari di governo e di sviluppo del territorio:   – da centro di costo a centro di ricavo;                – da «governo del Sindaco» a «governo dei Cittadini»;                                                               Un processo di sviluppo consapevole e responsabile fondato su:                                          Partecipazione diffusa alla gestione delle risorse e dello sviluppo del territorio;                                        – Priorità al lavoro senza discrimine generazionale;                                                            – Incentivazione dei consumi interni e delle fonti energetiche rinnovabili, non inquinanti e non impattanti con l’ambiente;            Riduzione strategica dei rifiuti. Smaltimento e riciclo integrato;                                                                                                     – Strumenti giuridici, economici e partecipativi in sintonia con la strategia

Per tale progetto politico, l’Italia ha bisogno di un’organizzazione capillare e di uomini, di “ESPERTI DI VITA”, di persone che operino con uno stile semplice e sereno, attenti ai problemi e alle esigenze di tutti e capaci di utilizzare operativamente le proprie conoscenze, al fine di riportare la democrazia nel nostro paese e garantire il “Bene Comune” e la “Qualità della Vita” ad ogni Cittadino.   IL progetto politico-organizzativo nasce per mettere insieme, fisicamente e virtualmente, con un comune senso di RESPONSABILITÀ e CORAGGIO, tutte le persone che, in ogni angolo del Paese (dal Trentino alla Sicilia), vogliono partecipare attivamente, concretamente e pacificamente a rifondare l’Italia, nel rispetto reciproco, della legalità e della Carta Costituzionale. Ogni onesto cittadino (sia esso lavoratore o precario, professionista, imprenditore o pensionato, anziano o giovane, genitore o figlio, abile o disabile) potrà mettere a  disposizione del bene collettivo la propria ESPERIENZA DI VITA, le proprie CAPACITA’ e la propria COMPETENZA. E’ questa “UNIONE di POTENZIALITA’” l’unica arma, che può e deve creare i presupposti per la nascita di una “NUOVA SOCIETÀ”, nella quale trionfino i valori:  AMORE, RISPETTO, DIGNITA’, ONESTA’,  LEALTA’, LEGALITA’, GIUSTIZIA, FIDUCIA, PACE, SERENITA’ e SANA ECONOMIA.                                                           Bisogna che, in ogni Comune d’Italia, Persone Credibili, Affidabili e Responsabili si uniscano in questo Organizzazione a Rete, per lavorare insieme, indipendentemente dal territorio di appartenenza, dal ceto sociale, dall’età, dal sesso, dalla religione e dalla condizione lavorativa.

progetto politico organizzativo rev 3 26


-- Scarica il pdf di questo contenuto --


FacebookTwitterGoogle+Email

4 Comments:

  1. vincenzo de luca

    Raccontare la propria esprienza di vita in poche parole mi diventa difficile.
    Alcune cose però devo chiarirle.
    Attualmente vivo a Bologna più precisamente a S. Lazzaro di Savena dove da 18 anni ho una piccola trattoria.
    Ho 60 anni, 43 dei quali li ho passato lontano dalle mie radici essendo calabrese di nascita, nel 90 vado via da Bologna per la Spagna (La Corugna) dopo circa un anno vado a Tenerife da li ad un anno vado a vivere a Cuba ed apro una paladar all’Avana (avendo il quel periodo una compagna cubana) con la quale ho anche una figlia, nel 99 ritorno a Bologna mi separo dalla cubana e dopo pochi mesi conosco la mia attuale compagna che è cittadina italiana ma di nazionalità marocchina con cui ho una bellissima bambina di 7 anni, e praticamente sono 16 anni che frequento il Marocco. Questo il mio curriculum vitae.
    Ora passiamo a quello “politico”
    Ho incominciato ad interessarmi di politica da quando ho capito che la politica si stava interessando di me cioè dal 2007 circa, nel senso che lavoro,lavoro mi passano tanti soldi per le mani, ma per me non ho mai niente, c’è sempre qualc’uno a cui devi dei soldi, acqua, luce, gas, telefono, comune, province, regioni, stato, dipendenti inps, inail, ascom ecc. ecc. Capirai che non c’è l’ha potrai mai fare!!
    Beppe Grillo diventa importante, quasi illuminante per farmi capire certe cose, da li comincio a frequentare internet, e da li a poco mi imbatto in Giacinto Auriti, prof. di scienza monetaria, forse il primo vero Uomo che ha incominciato a parlare di sovranità popolare dal dopo guerra in poi, e per la quale ha combattuto sino alla morte per far capire alla gente l’importanza della sovranità si popolare, ma sopratutto sovranità integrale ossia insieme alla sovranità popolare serve anche quella monetaria, senza di essa non ci potrà mai essere vera sovranità.
    Nel 2013 si forma a Roma l’associazione di Scuola Giuridica Monetaria Giacinto Auriti, della quale mi onoro ancora di appartenere.
    Se anche voi condividete questo tipo di sovranità contate pure su di me,altrimenti amici come prima continuerò a seguirvi con simpatia.
    Vincenzo De Luca

    • Ciro Scognamiglio

      Condividiamo tutte le sovranità…senza di esse, non possiamo essere liberi; ovviamente, tracciando il confine fra la nostra libertà e l’inizio di quella degli altri

  2. allora: bisogna modificare la costituzione: non c’è sovranità se non si può fare un referendum sui trattati internazionali; in Italia il primo problema è la gente condannata in primo che viene considerata innocente per via dell’art. 27… il parlamento è composto da gente che è dentro 30 anni: bisogna mettere due mandati e … a casa! chi è assente al 50% delle riunioni va a casa…

  3. Sono d’accordo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *