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La politica come obiezione di coscienza: tracciare la linea!

resistenzaTutti “viviamo” in questo Paese, ed ognuno è in grado di comprendere perfettamente cosa sta succedendo. Non crediamo alle ingenuità fasulle e nemmeno alle ignoranze portate male…

Quello che ci aspetta è una scelta, individuale e collettiva, che segnerà non il nostro presente, ma il destino delle generazioni future. Ed anche chi decide di non prendere posizione avrà, in realtà, fatto una scelta precisa.

I prossimi mesi saranno segnati da avvenimenti cruciali, alcuni dei quali influenzeranno pesantemente tutto ciò che sarà in futuro.
Nessuno potrà chiamarsi fuori. Nessuno potrà dirsi distratto.

LA RESISTENZA E’ UN LAVORO QUOTIDIANO!
LA RIVOLUZIONE L’OPERA DA COMPIERE!

Occorre tracciare la linea oggi e, come sempre in questi casi, si riconosceranno i campi.

SAREMO, SE SAREMO, POPOLO SOVRANO!


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