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Salvatore Rainò

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Salvatore Rainò – Segretario politico e Vice Presidente del Comitato Italiano Popolo Sovrano

(salvaraino@gmail.com; www.salvatoreraino.com)

Salvatore Rainò è nato il 25/10/1961 ad Altamura (BA) in Puglia ed è figlio del Dr. Carmelo Rainò, medico anch’egli. Sicuramente suo padre gli ha trasmesso l’amore per il sapere ed il culto dell’interezza della medicina. Padre di tre figli. Alcuni tratti della sua personalità sono sensibilità, intuito e creatività, a disposizione di una dimensione planetaria.

La sua storia è costellata di avventure e viaggi, a contatto con la natura, e di esperienze di altissima performance psicofisica (escursioni in ambienti selvaggi, nuoto di superficie e subacqueo, viaggi in bicicletta ed in moto, corse illimitate, alpinismo, speleologia) esperienze no-limits, per apprezzare tutte le potenzialità che un uomo ha nella sua vita.

Si impegna nel dispiegarsi in un mondo nuovo con lo stesso spirito ed entusiasmo.
Il tema centrale della sua vita è che il futuro del mondo ha bisogno, da ognuno di noi, di un impegno, che non sia ordinario bensì straordinario, un impegno che superi la nostra esigenza di avere una vita normale e che si proietti continuamente verso una grande famiglia planetaria, che ci veda davvero tutti fratelli spirituali.

Maturità classica a 18 anni al Liceo Classico Cagnazzi di Altamura.

Ha frequentato il Corso di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari con il piano di studi completo, scelta libera di pochi medici, (di seguito sono indicate in corsivo le discipline nelle quali un futuro medico poteva evitare di formarsi), con frequenza quotidiana di tutte le lezioni, le esercitazioni e dei reparti di tutte le discipline cliniche e mediche del Corso.

Elenco delle discipline del corso sulle quali egli ha dimostrato la sua formazione con ratifica formale di accertamento di profitto: Biologia e zoologia generale – Chimica e propedeutica biochimica – Fisica medica – Istologia ed embriologia generale – Anatomia umana normale – Chimica biologica – Microbiologia – Fisiologia umana – Patologia generale – Farmacologia –– Patologia speciale chirurgica – Patologia speciale medica – Istologia patologica – Anatomia e istologia patologica – Clinica neurologica – Igiene – Clinica psichiatrica – Clinica chirurgica generale – Clinica medica generale – Clinica ostetrica e ginecologica – Clinica pediatrica – Medicina legale e delle assicurazioni – Radiologia – Clinica dermosifilopatica – Clinica oculistica – Clinica odontoiatrica – Clinica otorinolaringoiatrica – Clinica ortopedica – Anatomia chirurgica e corso di operazioni – Patologia cellulare – Oncologia sperimentale – Neuroftalmologia – Neurofisiopatologia – Dermatologia sperimentale – Semeiotica neurologica – Neuroradiologia – Chirurgia maxillo facciale – Psicologia medica – Patologia ostetrica e ginecologica – Neurochirurgia – Fisiopatologia ostetrico ginecologica.

Durante il corso di studi egli ha frequentato in qualità di allievo interno l’Istituto di Patologia chirurgica del policlinico di Bari dal 1982 al 1984.

Dal 1985 al 1986 è stato allievo interno dell’Istituto di Anatomia e Istologia Patologica, ove ha svolto attività scientifica di ricerca in Immunoistochimica.

Laurea in Medicina e Chirurgia a Bari, a 24 anni con pieni voti, tesi in Anatomia e Istologia Patologica, su un suo lavoro scientifico: La displasia epatocellulare: inquadramento nosografico e ricerche sistematiche immunoistochimiche.

Nell’anno accademico 87/88 ha svolto attività didattica in Anatomia macroscopica, presso l’Istituto di Anatomia umana normale dell’Università degli Studi di Bari.

Dal 1986 al 1990, ha svolto attività di ricerca scientifica e attività clinica presso la Cattedra di Allergologia ed Immunologia Clinica, Istituto di Medicina Clinica dell’Università degli Studi di Bari, ove ha tenuto anche vari corsi di Immunologia sull’ipersensibilità al veleno di insetti. Per questo settore, ha anche frequentato uno Stage Universitario presso l’Ospedale Maggiore di Milano.

Sempre per quanto riguarda l’ipersensibilità al veleno di Imenotteri, egli ha creato e condotto, presso l’Università degli studi di Bari, il Settore di Diagnosi e Terapia per l’Ipersensibilità al Veleno di Imenotteri, promuovendo un rapporto di collaborazione con l’Istituto di Rianimazione dell’Università degli studi di Bari, ove conduceva la delicata desensibilizzazione con veleno d’insetti dei pazienti a rischio di reazioni anafilattiche mortali, argomento in cui è stato pioniere nella Struttura Universitaria barese.

 

Dal 1990 al 1995, ha svolto attività di Medico Interno, presso l’Istituto di Clinica Medica II dell’Università degli Studi di Bari.

Nel 1996, Salvatore Rainò, a termine di una durissima e lunga selezione su candidatura europea, è stato chiamato come unico vincitore a ricoprire un’importante posizione di dirigente di ricerca clinica per un’azienda leader della farmindustria, ma dopo circa un anno si è licenziato perché ha capito che non era la sua strada.

In questi anni, ha ricoperto diversi incarichi presso le ASL locali, come medico di guardia, medico di pronto soccorso, medico di guardia interdivisionale, medico scolastico, medico di reparto ospedaliero di medicina e di ostetricia e ginecologia.

Ha ricoperto la nomina di Tenente Medico, dirigente di servizio sanitario presso il 13mo BTG Logistico di Manovra della provincia di Udine, dal 1987 al 1988.

In questo periodo veniva insignito di Encomio Solenne e riceveva il titolo di Nobil Homo, per il “Senso di altruismo ed il Cosciente sprezzo del pericolo” dimostrati nel corso di un drammatico incendio.

Specializzazione in Allergologia ed Immunologia Clinica a Bari a 27 anni, con 50/50 e lode, tesi sull’attività clinico-scientifica: “Allergia al veleno di Imenotteri – Stato dell’arte e studi preliminari”, di cui Rainò si è occupato per vari anni, presso la Cattedra di Allergologia ed Immunologia Clinica dell’Università di Bari.

Specializzazione in Medicina Interna a Bari a 33 anni, con 50/50 e lode, tesi su: “Indagine epidemiologica su un campione di 458 pazienti di osservazione allergologica, con particolare riferimento agli aspetti atopici nella patologia respiratoria”.

Diploma di Medico Omeopata presso la LUIMO di Napoli, Corso Triennale di Metodologia Sperimentale Clinica Terapeutica Omeopatica a 39 anni.

Diploma di perfezionamento annuale di Metodologia e Pratica Clinica Omeopatica presso la LUIMO a 40 anni, tesi finale su “Prescrivibilità del rimedio omeopatico, ritorno dei sintomi e metastasi morbose: uno studio su 600 casi clinici ed i suoi insegnamenti per il futuro dell’umanità.

Nell’ambito della LUIMO, il dr. Rainò ha svolto attività divulgativa, ha partecipato, anche come relatore, a diversi momenti di livello internazionale, ha ricoperto incarico di docenza, ricevendo da Alma Rodriguez lo Stemma d’oro di Hahnemann.

Oggi, Salvatore Rainò esercita la medicina omeopatica nel suo Studio in Altamura ed è impegnato nell’esprimere la professionalità più pura in omeopatia, alla luce dei dettami dell’unicismo hahnemanniano.

Salvatore Rainò è autore di numerosissimi articoli scientifici e divulgativi, interviste, interventi in Congressi e Conferenze di Medicina Allopatica ed Omeopatica, autore di libri e scansioni filosofiche, intellettuali ed etiche su argomenti dei più svariati, le cui tracce sono di pubblico dominio sul web.

Da alcuni anni si è occupato di una sintesi innovativa di concetti di medicina, elettronica, informatica, chimica, fisica e bioenergia, mettendo a punto ricerche ed idee che hanno preso corpo nella realizzazione di invenzioni particolari, che troveranno impiego nel campo del benessere.

Ha realizzato il PIRTSI (Polo Inventivo per la Ricerca Tecnologica e lo Sviluppo Innovativo), ove conduce esperimenti e realizzazioni d’avanguardia, per il miglioramento della qualità della vita e l’avanzamento della Medicina e della Biologia.

Autore di vari Brevetti e segreti industriali, nonché Marchi di elevato valore innovativo.

Impegnato in collaborazioni con altre figure e dimensioni per porre a frutto il suo lavoro a vantaggio dell’intera Umanità.


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